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Bonifica di Moglia

Il salto di qualità della lentissima ma progressiva meccanizzazione fu dato anche dalle grandi opere di bonifica e di irrigazione iniziate dopo l’Unità d’Italia. A Moglia di Sermide si trovano il suggestivo Stabilimento idrovoro La Gonzaghese del 1907 e lo Stabilimento idrovoro, 1922-26.

Moglia di Sermide: Stabilimento idrovoro La Gonzaghese fotografata nel 1906.

Il salto di qualità della lentissima ma progressiva meccanizzazione, conseguente anche all’ introduzione di nuove specie coltivate (mais, pomodoro, tabacco, patata) a partire dal XVI secolo oltre all’utilizzazione dei concimi chimici iniziata alla fine del 1800, fu dato anche dalle grandi opere di bonifica e di irrigazione iniziate dopo l’Unità d’Italia. Furono costituiti i primi consorzi di bonifica. In questo comprensorio, la bonifica integrale fu realizzata nel periodo tra il 1889 e il 1907, portando notevoli miglioramenti alla produttività della zona e a cambiamenti negli avvicendamenti colturali. La bonifica non solo offriva maggiori superfici coltivabili, ma rendeva l’ambiente più sano e meno gravemente assoggettato alle devastazioni della malaria. Nella prima metà del XX secolo il sistema agricolo mantovano, in seguito all’apertura del mercato nazionale cominciò ad orientarsi verso la zootecnia da latte, con la diffusione di prati stabili ed avvicendati ai cereali. Il paesaggio cominciò così a mutare nell’assetto colturale ed in seguito nella struttura fondiaria, continuando però a reggersi sull’elemento cardine dell’azienda tradizionale agro-zootecnica. Dal Secondo Dopoguerra in poi, invece, si assistette alla destrutturazione dell’azienda; l’introduzione e l’impiego massiccio della chimica in agricoltura e la meccanizzazione sempre più spinta delle tecniche agricole portarono alla rottura del rapporto produzione-terra e al conseguente “tracollo” del paesaggio agrario storico, che si ritrova oggi ad avere forme sempre più banalizzate e scarso valore naturalistico. Un capitolo importante dell’architettura che caratterizza il territorio dell’Oltrepò è quello dei manufatti legati all’azione di bonifica che, proprio in questa area, riveste un ruolo primario nel disegno del paesaggio. A Moglia di Sermide si trovano il suggestivo Stabilimento idrovoro La Gonzaghese del 1907 ex Consorzio Bonifica Agro Mantovano Reggiano (oggi Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po) e lo Stabilimento idrovoro, 1922-26 ex Consorzio di Bonifica di Revere (oggi Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po).

Stabilimento idrovoro dell’Agro Mantovano-Reggiano – sala macchine a vapore. (Fotografia di Gabriele Basilico, 1998)

Stabilimento idrovoro La Gonzaghese, interno. (Fotografia di Gabriele Basilico, 1998)

Moglia di Sermide (MN) Stabilimento idrovoro, Bacino – Ex Consorzio di Bonifica di Revere Foto 1924 – 1926.