Componi il tuo itinerario

Naviga la mappa e aggiungi le tue destinazioni oppure filtra i luoghi per categoria. Poi scarica l'app Qui Oltrepò e porta con te il tuo itinerario.

Non sai da dove cominciare? Lasciati ispirare dai nostri itinerari.

Itinerari suggeriti

Salva l'itinerario nell'app

Nome itinerario

ID itinerario:

Scarica l'app

Porta con te questo itinerario

Scarica l'App, inserisci l'ID e segui questo itinerario dal tuo smartphone!

Museo Galleria del Premio di Suzzara

Nel 1975 nasce la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea che nel 2002 diventa Museo, aprendo al pubblico un patrimonio di oltre ottocento opere, in continua espansione attraverso donazioni private e acquisizioni dal Premio tutt’ora attivo a cadenza biennale.

Il Premio Suzzara nacque nel 1948. Lo inventò Dino Villani, uno dei padri della pubblicità in Italia, con il sostegno appassionato del sindaco d'allora, Tebe Mignoni, e dello scrittore e cineasta Cesare Zavattini. La giuria, da regolamento, non doveva essere composta soltanto da esperti come ma anche da un operaio, un impiegato e un contadino. I premi messi a disposizione dalle forze produttive del territorio potevano essere una forma di formaggio grana, un vitello, un puledro, vino, un maialetto, salami, polli, uova ecc. Fu un'idea spettacolare per quei tempi che si calava perfettamente in una realtà agricolo-industriale come quella suzzarese, in quanto equiparava il valore dei prodotti del lavoro artistico, con quello dei prodotti del lavoro contadino e operaio. Villani condensò tutto questo nello slogan “Un vitello per un quadro, non abbassa il quadro: innalza il vitello”. Il tema fin dalla prima esposizione fu “Lavoro e lavoratori nell’arte”. Il Premio Suzzara rifletteva un'idea per molti aspetti sorprendente e utopica, secondo la quale l'arte doveva essere per tutti. Tra gli autori di quegli anni presenti in collezione ricordiamo: Pizzinato, Guttuso, Zigaina, Birolli, Aligi Sassu eccetera. Anche negli anni Sessanta del Novecento, gli anni del boom economico, il tema del lavoro e dell’impegno civile continuarono a caratterizzare le edizioni del Premio. Nel 1975 nasce la Galleria Civica d’Arte Contemporanea che intraprende un percorso in parte estraneo alla tradizione del realismo: si presentano grandi artisti contemporanei come Staccioli, Carrino, Pozzati, Colombo ed altri. Dopo un’interruzione nel 1989 riparte il Premio Suzzara ed arriva alla sua quarantanovesima edizione del 2016. Nel 2002 nasce il Museo Galleria del Premio Suzzara che offre al pubblico un patrimonio di oltre ottocento opere acquisite negli anni.

Foto del museo.

Interni del museo | Foto di Paolo Bernini.

Immagini storiche del Premio Suzzara.

Premio Suzzara - Dino Villani

Dino Villani (1897-1989) Nato a Nogara, vive per parecchi anni a Suzzara. Pittore, incisore, critico d’arte, scrittore collezionista, ma soprattutto Villani è stato uno dei più grandi protagonisti della pubblicità in Italia. Si trasferisce a Milano nel 1933 per lavorare a l’Ufficio Moderno. Viene assunto poco dopo alla Motta, dove fa lavorare Carboni, Sepo, Cassandre. Nel 1939 passa alla Gi.vi.emme dove lancia il concorso “5000 lire per un sorriso”, che nel dopoguerra diverrà “Miss Italia”. Costruisce l’agenzia Omnia e inventa numerosi concorsi, tra cui il “Premio San Valentino per la Saiwa e poi per l’Alemagna, la Festa della Mamma, l’Accademia Italiana della Cucina con i “Piatti del buon ricordo”. Nel 1946 diviene Presidente dell’Associazione Italiana Tecnici ed Artisti della Pubblicità e nominato presidente del Comitato di controllo dell’Autodisciplina pubblicitaria.Nel 1948 inventa il Premio Suzzara.